sabato 3 agosto 2013

L'eleganza del gatto







In questi giorni fa davvero molto caldo. Tento in ogni modo di rinfrescarmi, bere, docce, ventilatore (il Pinguino l'ho ceduto a mia nonna). I micetti, nonostante siano sommersi di pelo, si sdraiano per terra e sembrano già a posto.
Guardandoli pensavo che noi esseri umani siamo proprio  sgraziati e rispetto a questi bellissimi animali. Quando loro si stendono per terra, lo fanno sempre con una grandissima eleganza.
Si stendono, appunto. Un essere umano si 'stravacca', si 'spalma' per terra.
Non fanno docce, hanno molto pelo che entra in contatto con le superfici più disparate (se sono in casa) con la terra e macchine se vivono fuori. Eppure, hanno un manto bellissimo, morbido, alcuni setoso e non puzzano.
Immaginate voi un essere umano che non si lava...? D'estate già due giorni e puzzerebbe peggio di un porcile. Credo non varrebbe neanche leccarsi come fanno gli animali...sarebbe peggio a mio avviso.

I gatti hanno un'innata e inconsapevole sensualità. Nel loro modo di camminare, di giocare, di nascondersi, di curiosare ovunque senza farsi sentire, di fare le coccole, nel non concedersi mai troppo, nella loro imprevedibilità.

Ho avuto in passato una cagnolina. La adoravo, è una parte di me. I cani affettuosissimi, sono puri. Ti danno davvero il mondo.
Ero titubante coi gatti che per me avevano un carattere troppo simile all'uomo, un po' approfittatori.
In realtà mi sbagliavo, hanno solo un carattere diverso. Sono felini. Sono meno eclatanti. Si danno un po' di arie. Sanno di essere eleganti e irresistibili e sanno come ottenere ciò che vogliono, siano coccole o cibo.
Sono l'emblema della sensualità.
Vivere con un gatto ti insegna tanto.

Essere umani? Meglio essere animali!