domenica 9 luglio 2017

Diario di Luoghi e di Cieli - Maschere




Per quanto ti possa truccare, non puoi sfuggire alla tua ombra, che persino di notte traccia il tuo profilo, seguendoti ovunque. Persino la luce a volte è ingannevole.


Stasera siamo dei colori sordi che camminano tra il buio e il silenzioso bagliore dei lampioni.

Il mio cuore scalcia.
Punta il tacco e perfora l'anima.

Non respiri, scavi dentro di me.

Provi a rivestirti di bugie e chiacchiere, la confusione ti nasconde da te stesso
E nella nebbia dei tuoi pensieri ti sei perso e non vuoi ritrovarti,
ma non mi hai lasciato nell'oblio, segui i miei passi, mi vieni incontro e mi rapisci alla logica spazio tempo stringendomi, afferrandomi in questa immensa nuvola che ci avvolge.

Abbracciami. Prendimi.
Ti vedo, sei qui.
Non darmi spiegazioni inutili che noi ben conosciamo.

Sono finiti i giochi ma continuiamo a nasconderci da noi stessi. Da noi.
Togliti la maschera, lo sai, ti vedo. So chi sei.
Riconosco la materia del tuo viso, pelle o cartapesta, ridisegnarti non servirà a camuffare il tuo profilo e la tua storia.

Senti il respiro affannato dentro questa gabbia, vapore umido, condensa di paura gocciolano lente e silenziose,
In punta di piedi fuggono dai cancelli che sto distruggendo.
Fatti vedere, avvicinati a questa Luce.


Nella Luce della ragione, inutile ed essenziale.
Non illumina le mie azioni e non scalda il mio cuore.
Lambisce pagine vuote che scappano accartocciandosi
Per nascondere parole che non dette, nascoste, che rimarranno senza corpo fisico, senza inchiostro per delimitarle.

I miei occhi si perdono nelle tue voluttuose ombre e le mie parole bruciano nella lussuria delle loro danze.

Non c'é confine tra luce e oscurità.
Si chiamano, si cercano, si avvolgono.



Rimango incantata dai suoi bagliori, le fiamme riaccendono una parte di me che ha dormito per troppo tempo.

E ora sono in pasto al tempo, ai miei desideri affamati, a domande che sembrano senza risposta.
Vado avanti con una zavorra pesante in petto che non riesco ad estirparmi.

Quindi, chi sono davvero?
Vado a dormire con la mia essenza sgusciata, smascherata, nuda e pallida come verme o ogni mattina quando mi ridisegno torno a esistere? Maschere e scudi con spessori invisibili fuori e dentro la pelle.

Questo pensavo tornando a casa, percorrendo il vialetto con una pioggerellina battente come questi pensieri, abbeverandomi, respirandoli.
Mentre penso a tutto ciò, questo movimento interiore che si spegne improvvisamente guardandosi attorno.


Era tutto un sogno?

Come per i precedenti post, questa é la rielaborazione utilizzata per lo spettacolo omonimo del Blog.
Ph Chiara Rainer



lunedì 19 giugno 2017

Sfogliami





Leggere un Diario é come aprire le porte di un'anima.
Sfogliami delicatamente...


Kirayel


Diario di Luoghi e di Cieli

Ph Chiara Rainer

sabato 3 giugno 2017

Diario di luoghi e di cieli - Un posto meraviglioso, rimani...

Premessa

Come per il precedente, questa é la rielaborazione di alcuni post di questo blog che ho utilizzato per lo spettacolo.



Un posto meraviglioso

Un viaggio in strade montuose, di notte. Con una macchina che ha i suoi anni, i suoi acciacchi, a metano quindi con ripresa lenta che fa fatica a salire, nonostante la buona volontà di premere l'acceleratore.
Nel mentre l'oscurità avvolge i percorsi sconosciuti incutendo un certo timore ancestrale, arriva la pioggia e la nebbia.
Paradossale, ma insieme sembrano aver preso l'appuntamento proprio per me, per rendermi tutto ancora una volta difficile, con un retrogusto sadico nel metterti sempre i bastoni tra le ruote quando non lo fa la stanchezza della vita.
Eppure procedi, col batticuore che incede sui pensieri fino a dissolverli in un'adrenalina in cui paura e brama si fondono e non riesci a distinguerle, complice il buio e il navigatore razionale che ti fa prendere strade più impervie, perché pensa siano più brevi, ma più complicate.

Attendo di solcare le morbide onde argentee di questo posto meraviglioso, per ritrovarmi e perdermi nel suo marino e cristallino sguardo, nel suo sorridente abbraccio che mi avvolge l'anima...
Sto arrivando, ti prenderò.


Rimani...

Pazze le stelle che corrono come comete impazzite
Bagliori, scie graffianti,
Pensieri ed emozioni che scavano solchi in terre segrete

Mi manca il respiro, annego affondando, scivolando profondamente in quelle setose onde argentee,
Nei riflessi lunari che mi inondano,
Quel sorriso che brilla in quegli occhi marini che hanno visto luci e oscurità.
Incorniciano il tuo volto, accarezzato dalle mani del tempo
Che ti ha plasmato con sapiente dolcezza senza deturparti,
e, senza disturbarti, il mio sguardo discreto ne ammira l'opera accarezzandone le forme, sognando di baciarne l'essenza.

Un giorno ti porterò sulle mie labbra,
dove ho intrappolato e morso il tuo nome e il tuo respiro,
dove i sogni hanno lasciato melodiose, evanescenti, profonde impronte, ma per un intenso, eterno attimo, sei stato mio.
Tento di stare a galla, lucida e ferma e annego nel tuo brillante sguardo sempre di più, nel silenzio dei giorni e dei sussurri che scalpitano, che urlano nascosti, che provocano tempeste in me, poi, dopo, la quiete nel silenzio, la tua voce.
Ti rapisco dai miei occhi nascondendoti dentro di me.
Accompagni i miei viaggi, guidandone il timone, scrivendo
Tutto di me nelle mie pagine emozionali.

Io, orgogliosa avventuriera solitaria,
cedo, naufraga, prigioniera ancora del tuo sguardo.
Sei il mio orizzonte, che ora è sempre più vicino.

Labili utopie, caotici amori,
Lontani universi che attendono,
Lontani universi, caos avvolgenti…

Rimani qui con me, a disegnare nuovi porti, nuove mete
Non andare via.

Rimani

lunedì 29 maggio 2017

Diario di Luoghi e di Cieli - E' cominciato tutto così...

Premessa

Oggi  é l'anniversario di un avvenimento che ha "scosso" la mia e le vite di molti emiliani, il terremoto del 29 Maggio del 2012.
E' stato così forte che nella nostra mente tutti gli eventi sono ordinati in un 'prima' e un 'dopo', 
Dopo cinque anni, tante e variopinte vicissitudini umane e burocratiche, pare si é giunti alle battute finali che mi permetteranno di ricostruire casa e di iniziare una nuova vita.
Nonostante tutto quello che ho visto e ho passato e sto passando, nonostante le difficoltà, non mi arrendo e non voglio smettere di guardare al futuro con ottimismo, non standomene con la mani in mano, ma dandomi da fare e facendo tutto ciò che posso.

Ho fatto più volte il bilancio della mia vita durante e compresi che avevo tanto da ancora da fare em concretizzare, poiché nonostante ne avessi pienamente le capacità per alcune insicurezze mi ero bloccata nel realizzare i miei desideri e i miei sogni. Non solo nella musica, ma anche in altri ambiti, per esempio la scrittura.

Non ho mai avuto paura del terremoto e non ho mai avuto un momento di panico. Questa incredibile lucidità ha permesso di gestire diverse persone e situazioni attorno a me nei momenti più caotici, ma sentivo la necessità di esprimere tutto ciò che stavo vivendo, non solo per razionalizzarlo, ma per elaborarlo e mantenere il cervello attivo e pensante.

Da questa esperienza é nato questo Blog, ma non solo, si é tramutato in musica e anche in spettacolo.
Post dopo post, ho cominciato a prenderci gusto e a curare di più i miei contenuti, mi ha stimolato a migliorarmi.

Voglio sottolineare questo. Anche le esperienze più traumatiche possono diventare risorse e rielaborate in positivo. Richiede energia e fatica, ma si può fare.
E continuerò a farlo sempre.

Per l'occasione, vi propongo l'elaborazione del primo post di questo blog che ho usato per lo spettacolo.




E’ cominciato tutto così…

La macchina parcheggiata davanti al garage,
una borsa con vestiti da mettere in ordine,
scatole, ceste di oggetti vari da scartabellare per vedere ciò che serve e che posso portare via al volo.

Mille dubbi e pochi secondi.
Cosa prèndo???

Coperte, asciugamani ok, vestiti, computer…poi?
Ah no aspetta, e le foto?? I miei orecchini, souvenir di viaggi, cartoline, lettere care…E tutti i ricordi??
Un piatto lo posso ricomprare ma i ricordi no!

Dovrei prendere tutto con me. Tutti gli oggetti di una vita, e non posso.
Mi aggiro con sportine, valigie e scatole velocemente e senza manco più pensarci, mi fiondo a prendere ciò che a istinto sento di dover prendere.

Non so quanto tempo sia passato, gli istanti sembrano interminabili.
Mi fermo.

Seduta, rigiro emozioni e pensieri nel vuoto mentale sul da farsi.
Ascolto il vento che aumenta d'intensità in una gelida corsa che porta via anche il sole.

Mentre rifletto ascoltando l'eco delle mie stanze nascoste, penso e ripenso.
Ma…Dove diavolo ho messo la penna!?!
Ecco lo sapevo, la perdo sempre!” e comincio a frugare nelle scatole e nelle buste alla sua ricerca, o a qualcosa di simile, che possa lasciare un segno.

“Trovato! Ah…ma mi manca un foglio!”
Riparto a cercare, sperando di trovare un quaderno, magari a quadretti che sono i miei preferiti, ma trovo solo scontrini e cartacce troppo piccole e inutili ma insisto finché non trovo qualcosa di valido.

Sicuramente avrò tutto e di più da qualche parte, chissà dove…

Trovato il materiale sufficiente per quel mio bisogno impellente di mettere su carta ciò che sto passando,
comincio a scrivere, senza nessuna idea precisa. Così di getto.
Lettere, parole, pagine dopo, capisco cosa sto facendo, cosa ho tra le mani.
Un Diario.

Ho voglia di raccogliere le mie cose,
i miei pensieri sparsi tra scaffali di social network e pezzi di carta volanti caduti insieme a cocci di vita e di ricordi.
Pensieri e sogni che non ho mai messo in ordine pensando di avere tutto il tempo del mondo e ora ho paura mi sfuggano e volino via.

Voglio dare una scossa a questa testa, togliere i calcinacci, uscire da questa nebbiosa polvere in cui mi sento involontariamente immersa e mettermi all'opera.

Non voglio perdermi. Ogni parola è il sasso che segna il mio percorso attraverso questi sentieri tortuosi, per rimanere presente a me stessa

Questo è il diario di luoghi e cieli;
attimi, istantanee emozionali,
di luoghi dentro e fuori di me, di cieli che hanno avvolto sogni e orizzonti lontani,
di tutto ciò che un viaggiatore può portare nei suoi occhi e nel suo cuore.

Questo è il mio viaggio. La mia storia.

Pronti a partire?

venerdì 12 maggio 2017

Diario del Passaggio


Pensiero, energia, azione.

Shimmering Warm and Bright - Bel Canto

Da giorni vorrei ultimare questo racconto di viaggio, tra la stanchezza e la voglia di condividere tutto, mi addormento sulla tastiera del computer,  sognando viaggi, volti familiari e posti incantevoli.
E così tra un the aromaticamente morbido e accogliente alla vaniglia e cannella, caldo e fumante, tutto ciò che ci vuole questa sera dopo una giornata non- stop con questo clima che passa agli estremi senza avvertire, provo a terminare.
Lampada soffusa e musica che accompagna il fluire liquido dei pensieri.









Ogni cambiamento comporta una grande energia e segna un prima e un dopo.
Può essere rapido o lento, ma si percepisce profondamente il suo movimento.
E mai come in questo Aprile del 2017 ho sentito una vera primavera energetica davvero potente.
Eventi, performance, viaggi. Esposizione a 360', messa alla prova duramente come non mai.
Sento di aver sbloccato una parte importante della mia vita.
Mi rendo conto di come ogni tappa faccia parte di questa sorta di mio personale Rituale di passaggio.

Fare, imparare, costruire.

La parola Arte deriva dal sanscrito e significa "Andare verso" diventata poi nel senso pratico il portare un'abilità all'eccellenza. 
Il concetto di arte non é un astruso metafisico, ma si lega a doppio filo col concetto di fare, creare.
Oltre allo scrivere, mettere insieme scritti, renderli fruibili e fluidi, imparare nuovi programmi e app  in pochi giorni per i video e la presentazione proiettata a schermo, ho fatto diversi lavori manuali. 
Concretizzare, costruire, investire il proprio tempo e le energie per qualcosa in cui credi é emozionante. 

Condividere, esporsi, esprimersi, mettersi in gioco.

The Suffering - Bel Canto
Diario di Luoghi e di Cieli

"Non ho mai visto una cosa del genere!" , "E' davvero originale!" e "Grazie di aver condiviso il tuo mondo con noi. So che non é facile ma é stato meraviglioso!" mi é stato detto, tra i vari, piacevoli complimenti.
Per me é una gran vittoria personale. Vincere sulle paure, sulla propria demotivazione e negatività, , riuscire ad aprirmi in maniera così totale e piena. Non ci avrei mai scommesso, eppure dandomi gli opportuni calci nel sedere, attaccandomi con gli artigli alla mia volontà, senza nascondermi e bloccarmi dietro ad alibi demotivanti, ho fatto un grande passo per me.

Raccontare la mia storia, raccontarmi, in una dimensione tutta mia in cui si intrecciano le arti, i sogni e la realtà.

Voglio dare tutta me stessa. Tutto di me.



Mettersi alla prova con coraggio e continuare a Viaggiare.

Let me Love You - Novecento






Il Viaggio continua e il giorno dopo ho preso la macchina e sono partita carichissima per Montalcino.
Il mio primo viaggio lungo da sola, con l'adrenalina, pensieri e musica come compagni di viaggio.
Sopratutto un pensiero, un bellissimo spunto, un'ispirazione che mi ha dato la carica non solo per questo viaggio, ma per tutto questo percorso che sto facendo e che mi sta cambiando.







Nel viaggio di andata, ammiravo i paesaggi e i colori delle campagne toscane , sebbene piovigginasse di tanto in tanto, faceva spesso capolino il sole.
Per me l'odore di pioggia regala una dolce malinconia magica e ispirante, che aggiunge profumo a questi ricordi. Ascoltare i Novecento all'andata e gli Agricantus (che mi hanno letteralmente folgorata) al ritorno hanno sicuramente impressionato queste pagine nella mia mente.

Da qualche parte, verso Monteriggioni. Le mura si vedono all'orizzonte. Questo é l'unico tratto sterrato decente, il resto da incubo. Mi ha sorpreso che persino nelle statali si trovano dei tratti sterrati (ma non dissestati e stretti come questi...).

Essence (The Circle of Life) - Agricantus

Ho intravisto dei posti , come Bonacompra e Monteriggioni, che sarei poi andata a visitare al viaggio di ritorno, che é stato intenso, lungo e in parte tragi-comico (guardando gli effetti esilaranti sulle persone a cui lo racconto, prima o poi dedicherò un post a parte!), tra strade strette, dissestate e non asfaltate in cui il navigatore ti fa perdere, rischiando di lasciarci la macchina, e code infinite autostradali. Ma con la musica e i pensieri giusti, é stata alla fine una bella avventura, in cui ho coltivato pazienza e positività.
Le difficoltà in fondo ci saranno sempre, ma é come si affrontano che fa la differenza.



Veduta di Montalcino








Disiu - Agricantus


Una panchina che sembra affacciarsi sulle nuvole in un meraviglioso sguardo che rincorre le colline toscane.

Mi siedo, lo scorcio del castello e di tutta la meravigliosa vallata era ispirante e una lieve dolce brezza sembrava portare al mio orecchio pensieri.
Penso a come potrei fissare tutta questa meraviglia, carta e penna non ne ho, neanche il fido iPad mio compagno di avventure. Prendo il telefono per scrivermi qualcosa, ma ci ripenso e lo rimetto a posto.

Poi smetto di cercare. Mi godo questa visione mentre le emozioni mi avvolgono e mi parlano, senza parole. Fisso tutto dentro di me e le lascio  su questa panchina, custode del Qui ed Ora.

In quel momento ho abbracciato solo il silenzio e ho lasciato spazio al sentire.





Il mondo si é fermato. Per un istante eterno.
Ho soffiato alle nuvole per non coprire la tua luce,
chiudendo gli occhi, sentendomi accarezzata dai tuoi raggi
Portato a me dal vento,
Ti ho respirato a pieni polmoni.
e ho catturato ogni molecola.


Persa in strade sterrate, in castelli misteriosi, nelle interminabili code autostradali, nella mia quotidianità folle e imprevedibile, ti sento, sei sempre qui.
Come ritmi tribali che scandiscono le mie giornate e melodie  eteree che percorrono i miei discorsi.
Giro questo pazzo mondo ma ciò che desiderò é averti tra le mie braccia.
Le parole saranno inutili.



Monteriggioni, mura






























La mia curiosità mi spinge sempre a cercare la storia non ufficiale del luogo, quella delle leggende, delle storie popolari e dei segni che il tempo non ha rubato.
La provincia di Siena ne é piena e mi sono resa conto davvero di non aver visto la benché minima parte.  La stanchezza e il desiderio di prendermela con calma ha prevalso, ma questo assaggio ha destato in me quella fame che so mi riporterà in questi luoghi di cavalieri e templari, di streghe, di magia ed esoterismo molto affascinante per me.

Monteriggioni




















Ma questo Aprile aveva ancora in serbo per me un altro viaggio, altre emozioni.


Veduta dal boschetto del The Forest, sul Lago d'Iseo

Una cerimonia pagana bellissima, immersa nelle celebrazioni di Beltane tra una foresta magica con vista Lago d'Iseo. Posto magnifico.

Il giorno prima ha piovuto e c'é un bel freschino che stempera il sudore dovuto ai balli e ai mille brindisi.
E' affascinante come dopo la pioggia, la luce si scompone nei colori tipici anche dell'arcobaleno.
Nonostante conosca la teoria scientifica della scomposizione dei colori, non manca mai di affascinarmi e di crearmi suggestioni.
Dopo uno sfogo, dopo un pianto gli occhi sono più brillanti, il cuore aperto. E tutto questo spettacolo dopo il grigiore della pioggia.
Il "buttare fuori" richiede sempre tanta energia, talvolta dolore, ma é un movimento che permette di far uscire anche i propri colori, le proprie emozioni.
Dovremmo permetterci di andare contro le convenzioni ed emozionarci di più.




Riflessioni

In questa primavera, come non mai, sto rifiorendo con energie rinnovate.
Molti lati di me, quasi insospettabili, si stanno facendo conoscere.
Sono partita diverso tempo fa da me, dalla fiducia in me stessa. Ho scavato e sto scavando nei miei abissi per affrontare tutti i miei demoni e mi sto risollevando, volando come l'araba fenice.

Anche questo maggio si presenta pieno e farò un ulteriore grande passo che, comunque andrà, mi farà uscire dai miei limiti e dalla mia zona di comfort protetta orgogliosamente da muri, e mi mostrerà così come sono.
Un altro forte atto di coraggio, un altro lancio nel vuoto che, nonostante la paura, non vedo l'ora di fare perché ne sono sicura, ne vale la pena.

Non voglio avere rimpianti. Lotto per il mio sogno.




giovedì 27 aprile 2017

KIRAYEL - Sunflower (Videoclip e Testo tradotto)



SUNFLOWER

Sunflower, open your eye
Smile of light for me
Guide me to the Sun
I can’t find
I’m blind

Sunflower, lead me to light
Through this endless night
Give me a reason to cry
Caressed by petals of the sky

Sunflower, face the night
With your smiling bright sight
You see through the veil of time
Through my shadows inside
See my sun inside

Sunflower, bring me to light
In this war I will fight
Give me a reason to smile
Give me your petals so I can fly

And there’s no one who listen
(Away…Someday… )
And there’s no one who listens to this sound
Here you are, the one who listens.. to the sound of my heart
Here you are, the one who listens.. to the sound of my blues

Sunflower, take my hand
Through the world I can’t understand
Give me a reason to smile
Give me your petals so I can fly
Away


(Away...Someday)


GIRASOLE

(Lontano, un giorno, Lontano, Un giorno...)

Girasole, apri il tuo occhio
Sorriso di luce per me
Guidami al Sole
Che non riesco a trovare
Sono cieca

Girasole, guidami verso la luce
Attraverso questa infinita notte
Dammi una ragione per piangere
Accarezzata dai petali del cielo

Girasole, affronti la notte
Col tuo sorridente brillante sguardo
Vedi attraverso il velo del tempo
Attraverso le mie ombre interiori
Guarda il mio sole nascosto

Girasole, portami verso la luce
In questa guerra che combatterò
Dammi una ragione per sorridere
Dammi i tuoi petali affinché possa volare via

Non c’è nessuno che ascolti, nessuno che ascolti
(Lontano, Un giorno ...)
Non c’è nessuno che ascolti, nessuno che ascolti questo suono
Non c’è nessuno che ascolti, nessuno che ascolti

Eccolo, colui che ascolta il suono del cuore
Eccolo colui che ascolta il suono del mio blues

Girasole, prendi la mia mano,
Attraverso il mondo che non riesco a comprendere
Dammi una ragione per sorridere
Dammi i tuoi petali affinché io possa volare
Via

(Lontano, Un giorno, Lontano)

venerdì 21 aprile 2017

DIARIO DI LUOGHI E DI CIELI - Per la prima volta Live!


14Aprile 2017

Una pagina molto importante per me e per questo Diario.


Oltre le Immagini, oltre la Musica, oltre la Poesia, oltre il Diario di Luoghi e di Cieli , ho aperto il mio mondo, la mia storia, i miei sogni ed é stata una fantastica, intensissima prima volta per me.
Un'esperienza, anzi, tante esperienze, un'emozione, anzi, tante incredibili emozioni che porterò per sempre con me nel mio bagaglio di Vita e che ha sprigionato in me un'energia inarrestabile. 
Grazie ancora ai miei mitici compagni di viaggio, il barbone romantico Riccardo Sarti, il cappellaio filosoficamente matto (o pazzamente filosofo) Gianluca Rizzo, l'affascinante e creativa Ingrid Baraldi, e a tutti coloro, vicini, lontani che hanno condiviso con me tutto questo.


Grazie é davvero poco.

E il Viaggio continua...

Un abbraccio

VIDEO Serpente di Luce



Fotografie
Chiara Rainer Ph
www.chiararainer.com

domenica 12 febbraio 2017

Il tempo

Il tempo.

Amico, nemico, amante lascivo e irresistibile che rincorriamo per tutta la vita, amandolo, detestandolo ma sempre cercandolo.
E più è tuo e più lo lasci andare, più ti manca più lo brami.
Paghi per averlo, in continuazione, e più fugge.

Non c'è vincitore in questo gioco, ma qualche vittoria;
fare il nostro meglio per lasciare il segno, come sui volti un sorriso, dentro un'emozione.
Forse è questa la rivincita della caducità dell'esistenza:
l'eternità della bellezza.


martedì 24 gennaio 2017

Buon compleanno funghetto!



Oggi compieresti 26 anni.
Avrei scherzato sull'avvicinarsi ai 30, che non é poi così male, mi avresti ricordato che sono comunque più vecchia, punzecchiandomi su qualcosa. Lo so, sei sempre stato geniale, non perché eri mio amico, ma perché sei l'Arte pura, nei gesti, oltre i tuoi disegni, oltre le tue opere, nel tuo modo di sentire.

Sai, mi é capitato di vedere diversi oggetti opalescenti e fluo. C'é sempre una ragione dietro ad una preferenza, ma mentre é più facile trovarla per un colore semplice come il blu, colore riflessivo e melanconico per antonomasia, per un fluo e iridescente é particolarmente difficile. 
Questo é il tuo bello!
Riguardando il video di una macchina iridescente che ti mostrai, ho improvvisamente capito. Qualsiasi oggetto, anche il più banale, anche il più stupido, di qualsiasi colore che si riflette sulla superficie opalescente diventa magicamente bello e ricco di colori fluorescenti, come se qualcosa sprigionasse luce propria, l'oggetto o la superficie, o entrambe.

Qualsiasi realtà, anche la più grigia, si riempie di colori meravigliosi così. Il tuo mondo sparaflashoso.
Ora capisco. 
Sei l'opale. 
La superficie iridescente in cui qualsiasi cosa si arricchisce di colori e contorni  luminosissimi, come per un musicista una stanza magica che riverbera e armonizza ogni suono e rende melodia il rumore. 
Che ricchezza aver passato del tempo con te! Ne avrei voluto ancora, sei stato davvero tirchio in questo, sappilo. Ma mi hai fatto un gran regalo e continuerai per sempre ad ispirarmi.

Mi manchi tantissimo funghetto atomico



lunedì 2 gennaio 2017

Riflessioni semiserie di inizio 2017

Riflessioni semi (di girasole) serie.

Porto con me in questo 2K17 tante consapevolezze. 
- La K é mitiKa (#NoNonSonoDiParte ...)
-Non esiste bianco o nero ma infinite sfumature, non esiste giusto o sbagliato assoluto poiché ciò che va bene per me non é detto che vada bene per gli altri e viceversa per cui non si può giudicare. (#AltroChe50SfumatureDiGrigio)
- Farsi ispirare! Da tutto, dalla bellezza delle piccole e grandi cose, dal talento e bravura dei colleghi o persone vicine e lontane avvicinandole, imparando da loro, elaborando con la propria sensibilità e gusto ( #TiISPIRApoiEspira )
- Lamentarsi, criticare, odiare sono atteggiamenti distruttivi che ancorano al passato e non solo non permettono di andare avanti, ma tirano indietro. La realtà é complicata e difficile, proprio per questo bisogna darsi una mossa (#DAJEEEE!!!)
- Il piacere come bussola per capire chi sono. Per tracciare il proprio percorso proseguendo con determinazione, valorizzandosi, facendo diventare difetti e difficoltà stimolo e risorse. (#ilmondoébelloperchéVario #eAvariato #maTuttoOrganico #concimePerLaTerra)

Comprendere questi punti non significa averne finito il lavoro ...é appena cominciato!
Grazie alle bellissime persone attorno a me che mi emozionano e mi entusiasmano!!

...E a chi é arrivato a legger fin qui e pensa sia ancora ubriaca da Capodanno, sappia che passarlo in ottima compagnia e lo svegliarsi davanti a questo spettacolo di lago...provoca ebbrezza! 😂😄✨

Buon 2017 a tutti!!!