giovedì 30 agosto 2012

Tras-loco / Pa(e)ssaggio (in) mo(vi)mento: Nuova Casa, Nuova vita

29 agosto 2012 ore 1:02
Fra poche ore si comincia il trasloco.
Dovrei dormire ma è inutile, la mia testa è in movimento, pensa e ripensa, flash del passato e riflessioni sul presente.
A volte son talmente demoralizzata che persino le mie parole mi sembrano vuote.
Quando lo penso, le stesse parole, forti e pungenti rivolte ad una cara amica per farla reagire, ritornano a me, con un eco e un volume più forte.
È un buon esercizio far forza agli altri.

Avevo programmato, diverso tempo fa, che avrei dovuto far ordine tra le mie cianfrusaglie in casa e nel garage. Ho sempre rimandato, per pigrizia o forse perchè non ero del tutto pronta, un bel po'sono riuscita a farla in questi anni, sopratutto dento di me.
A volte non riusciamo a staccarci da un oggetto perchè diventa la proiezione di un periodo della vita, di una persona, di un ricordo.
Per staccarcene, o semplicemente per capire se obbiettivamente serve e/o è inutile bisogna avere luciditá e del sano distacco, caratteristiche che si hanno se tutti i garbugli interiori sono risolti, altrimenti bisogna fare ordine dentro prima.

La mia camera interiore era davvero un caos allucinante, non si trovava nulla, manco me stessa ma con fiera soddisfazione, misi in ordine e scoprii di avere qualitá e virtù che non credevo di possedere. È stato un bel percorso.
La mia stanza esteriore seguì, ma col tempo e gli anni, un po' perchè cambiai camera trasferendomi al piano terra più comodo e fresco, un po' per la mia indolenza e nota tendenza al disordine , si cominciarono ad accumularsi le cose.
"Dai st'estate mi ci metto!" ripetevo alla rassegnata madre e a me stessa...ma ne son passate varie e dovevo metter ancora mano al garage...

Da domani mi passeranno davanti pacchi, sacchi, vagonate di cose che devo mettere in ordine, buttare, conservare, regalare. Colgo la palla al balzo, adesso mi libererò delle cose inutili e so giá che al prossimo trasloco mi sentirò più leggera, meno ingombrata dal passato e pronta per ricevere il futuro.

Sono nel mio splendido nuovo giardino. Quando son qui mi sembra che il tempo non esista, mi dimentico pc e cellulare su e scendo a spazzare, a inaffiare le piante, gli alberi e la terra, a far quattro chiacchere con le persone del paese che prima non conoscevo.
L'altro giorno ho imparato un nuovo metodo per innaffiare le piante.
Un dito sul foro di uscita del tubo dell'acqua ed ecco che si ottiene la diffusione del getto d'acqua in una mini pioggerellina. Con un gesto così semplice si otteneva un effetto così utile e scenografico!
È stato divertente, son partiti gli scherzi e i gavettoni.
Facendo molto caldo, ho pensato di sfruttare l'effetto pioggia-doccia su di me, ho rivolto in alto sopra la mia testa e l'acqua gelata mi ha rinfrescato poco dopo.
Mi giro....e vedo.... Un arcobaleno!!!
Il sole che filtrava dall'albero con l'acqua ha creato questa meraviglia.
"L'arcobaleno può spuntare ovunque e quando meno te lo aspetti!" ho pensato. 
"Non solo il cielo ha l'esclusiva dei fenomeni più spettacolari...qualche volta accadono sulla terra!

Come accade che dopo tanti lunghi anni un giardino si rillumini di felicitá e di candele dopo anni di dolore e solitudine.
"Ma quanta bella gioventù!" a voce alta ripete più volte Mordina mentre vede i miei amici passare e io felice con lei la guardo sorridendo teneramente, immaginando che sarebbe talmente affettuosa da abbracciarseli tutti come fossero nipotini.

Ho capito una cosa...
Le serate più belle nascono da cose semplici, da tre tavolini, candele e pizza o da un locale con musica a palla che persino con la pista vuota si carica perché c'è l'ingrediente speciale e indispensabile: una bella compagnia, formata da persone vere, semplici, sorridenti che più volte mi hanno offerto il loro aiuto per il trasloco, amici veri che stanno condividendo con me questo periodo difficile rendendolo persino magico.
Non potevo inaugurare la casa meglio di così!

Pensieri in volo..nel mio cuore



Prima di terminare voglio scrivere due pensieri molto belli di due mie amiche che meritano di essere letti!

Poesia in rima di Jessica, scritta il 22/08/2012 quando è venuta a trovarmi nella nuova casa

Sono qui in confidenza
Con un'Amica che ha molta pazienza
È simpatica, eccezionale
È per me molto speciale

Non fare quella faccia da emù,
Sì sì sei proprio tu!
Sei una persona straordinaria
E non ti sei mai data dell'aria
Sei per me un punto di riferimento
Quando mi disoriento
Come la stella polare per i marinai
Che col suo luccichio ti toglie dai guai

Sai essere una buona amica
Anche quando a volte pungi come un'ortica

Ma lo fai per il mio bene
Perchè vuoi che abbia giornate serene

Ma torniamo al punto della situazione
Sono felice che hai trovato una bella sistemazione

Una cucina, un gabinetto
E una sala che da al famoso giardinetto
Che a te piace assai
Magari un giorno ci pianterai un bonsai

Festaggiamo con un tet a tet
E magari con un ballet
Questo evento improvviso
Che ti ha positivamente arriso!

Per fortuna a questo mondo
Esistono persone con un cuore grande e tondo
Chiamali angeli o come vuoi
Ma ricorda che senza di loro son cazzi tuoi!

Sono felice hai un tetto
E per l'inverno un caldo letto
Ti sono vicina in questa difficoltá
Perchè so come ci si sta

Ricorda che per qualunque necessitá
Io sono sempre qua o meglio la...
Insomma qua o la
Non hai che da chiamá!

E questa volta la fola non è finida
Ma appena cominciata
Con questa magnifica serata
Tutto in salita ora ci aspetta
Ma non avere tanta fretta

Vivi ogni momento della ricostruzione
Con sorriso, rabbia e passione
E quando saremo in cima senza fiato
Ci godremo il panorama mozzafiato

Dai Ely ce la faremo
Perchè forti noi saremo
Basta un po' di buona volontá
E un'amica come te qua.

Ti voglio bene!
Non lo scordare mai!
Jessy



Questa invece l'ha scritta Elisabetta, una ragazza che ho conosciuto da poco ma con cui ho legato molto, è mia allieva ma sopratutto mia amica.

29/08/2012 verso mezzanotte

Ci sono momenti in cui ti senti perso e credi che non verrai mai fuori da una situazione spiacevole.
Ci sono persone che si aiutano pensando che nella vita c’è di peggio…è davvero così! E pezzo dopo pezzo rimettono insieme i cocci e si rialzano. Altre persone invece si lasciano soffocare dal dolore e “non riescono” ad andare avanti. Io appartenevo a quest’ultima categoria…e non ho paura di dirlo pubblicamente. Cazzo me ne frega :) mi sono lasciata soffocare per una vita intera, per cose serie e anche per cazzate. Dico appartenevo, perché mi sono guardata dentro e ho capito dove sta l’interruttore.

Un giorno a lezione Elisa mi ha detto: chiudi quel “Do”, con un gesto della mano, “non tremare, non scivolare giù” Do e chiudi. Do e chiudi. E una volta a casa…dentro di me ho pensato che Quel “Do”, quel sentimento soffocante, quella preoccupazione, quel dolore, quell’angoscia li posso spegnere quando voglio, devo solo trovare l’interruttore e girarlo. “TURN IT OFF”.
Pensalo in testa, non in gola, pensalo là in alto.
Dedico questo pensiero a tutti gli amici vecchi e nuovi che ci sono in mezzo e non sanno come uscire dai propri guai. Girate l’interruttore…chiudete quel “Do”.
Le esperienze di questi ultimi mesi in Emilia ci hanno insegnato che la vita è troppo breve per perdere tempo soffrendo. Che la vita è imprevedibile perché un giorno ti fa sentire in paradiso anzi in KinderParadiso :) …il giorno dopo ti può letteralmente crollare sulla testa, cazzo non vi viene voglia di vivere ogni singolo momento al massimo? Come se fosse l’ultimo! Una canzone che ho sentito da poco ma che “sento” e mi piace già da morire dice: “volere è potere”…cazzo allora “Vola! Dai non aspettare! “ Non c’è niente nella vita, niente che succede per caso, una batosta, una botta di culo, un incontro, un incrocio di sguardi. Niente è casuale e tutto ha un senso e una logica. Tutto può far male, ma tutto insegna e dipende solo da te quello che succederà domani, se vorrai alzarti triste, sconsolato e con gli occhi gonfi, oppure carico per affrontare una giornata nuova, anche se magari è di merda. Chissenefrega, prima o poi torna il sole. Chiudi quel “Do”.




Grazie di cuore amici miei, Jessy, Betta, Ramona, Vik, Laura, Babi, Biccio,Reggio e le acciughe snack :), Anna, Vero, chi mi ha fornito di strumenti forti per andare avanti sempre e nonostante tutto, le altre persone che sto conoscendo e con cui sto collaborando..e quelle che conoscerò!
Grazie ragazzi!

Un abbraccio enorme!!!