domenica 12 agosto 2012

Wind of change - vento del cambiamento




Domenica 5 agosto 2012



Una di quelle giornate che sembra organizzarsi da sola, senza complicazioni, semplice, leggera, in divenire, on the road. Insieme a un'amicizia di sempre, a una vecchia e una nuova , che ha giá il sapore di complicitá e affetto come se fosse da tempo.

Una tappa importante, suggerita da quest'ultima, il ReCostruction festival a Tagliata di Guastalla, che non mi suona nuova perchè solito passo di sfuggita.



Mi trovo subito a mio agio sul sottofondo di tanta buona musica rock e con tanti ragazzi e ragazze che gironzolano qua e la tra i vari stand e band.
 
Colgo l'occasione per parlare con uno degli organizzatori e con somma sorpresa sento dire le stesse parole che dissi io tempo prima, stesso approccio, stessi motivi, stessa determinazione.
Guardandomi attorno, penso tra me e me che è incredibile vedere la forza di un'idea, condivisa sia dagli abitanti del tuo paese che di quelli di un altro, come se ci fosse un filo che in questo momento ci lega tutti e che ha svegliato le coscienze.
Ebbi un brivido di gioia. Persone come me, come Max e come tante altre che reagiscono usando quello che sanno fare, la musica, il saper organizzare.
Riassumo con questo post che ho pubblicato sulla bacheca dell'evento:


"Una giornata che mi ha dato tantissimo anche a livello umano. È bello vedere come la musica aggrega e sentire dagli organizzatori le stesse parole che abbiamo pronunciato io e i miei colleghi quando abbiamo cominciato a pensare al nostro evento musicale.
Se da un lato ogni giorno è una dura battaglia su diversi fronti, è una grande vittoria vedere che c'è tanta bella energia, tanta voglia di fare, ed è questo che fa andare avanti il motore della vita...
Complimenti a tutti!
Rock on!"


Domenica 12 agosto 2012



È passata una settimana......sfacchinata assurda tra spostare mobili, reti, letti, cartoni pesanti e leggeri, televisore,play &videogame,buste varie, strumenti musicali, quadri, pianta i chiodi, aggiusta quello e questo (poi dicono che le donne non son capaci di far
 lavori pesanti!), qualche acciacco qui e li...finalmente ho cominciato a togliere la mia roba dalle sporte e cartoni e a collocarla nella nuova casa...è solo l'inizio, ma che soddisfazione! 
Tutta la settimana a sgobbare rimettendoci quasi la mano sinistra, passando attraverso tensioni di vario tipo ma anche a tante soddisfazioni, prima fra tutte di sentire i miei pezzi, le mie creature vivere con un vigore e una forza di fuoco...e vedere tante persone, tanti giovani che si muovono, mi fa pensare che questo Paese non è morto, che forse, c'è un 'terremoto interiore', una 'crisi' che finalmente sta risvegliando tutte le coscienze portandole una nuova consapevolezza..quella dell'agire, della tenacia, dell'andare avanti ...

...ma ora azzero i pensieri, mi rilasso insieme ai miei tre nuovi inquilini (tre bellissimi mici) spalmata sul letto mi godo lo spettacolo della mia nuova stanza giá personalizzata...e questa notturna brezza che dona refrigerio al mio corpo e alla mia anima...questo vento del cambiamento che accolgo e che spero porti nuove occasioni e una nuova vita...
..perchè "non si tornerá mai come prima.
Ma si può ricominciare, meglio di prima."