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giovedì 8 agosto 2013

Dentro i miei vuoti: Pioggia

Dentro i miei vuoti' é un racconto a puntate ispirato alla omonima canzone dei Subsonica. É un'opera di fantasia. Riferimenti a fatti o persone reali sono puramente casuali
Soundtrack  Fragile - Sting
Soundtrack  Your Rain - Exilia


Pioggia, ti attendo.
Pioggia, amica, profumo leggero d'infanzia,
Nascondimi tra le tue pure gocce lucenti
Innaffia questa terra
Arsa d'estate
Arsa d'amore
Prendi con le tue fresche bagnate mani
Il calore dei miei ricordi
Anche i colori sembrano scivolare via tra i tuoi specchi d'acqua
Rimane la solitudine dei tratti disegnati sul vetro
Rimane la malinconia di scie che non dovrebbero più incontrarsi

Pioggia, amica,
Nascondi  questi segni gocciolanti tra le tue perle di rugiada

La terra si disseta profondamente del tuo dolce pianto,
ti ascolta solerte nel tuo gemere melodioso,
Che accoglie dentro di sé.


Pioggia, 
Permetti che, se dovrò andare via,
I miei passi si confondano leggeri col tuo scrosciante canto.
Non turbare il sonno, lascia andare i miei occhi e le mie mani via dal tuo ipnotico oscuro sguardo,
Libera il mio cuore dalle catene del tuo buio
Permettimi ancora di sognare.

Andrò via come sono arrivata, in silenzio.
Non sarò più speciale, non sarò più importante. Tornerò a essere nulla.

Avvolgimi ancora, 
bagnami di estasi e strazio, 
dissetami d'emozione, 
fammi bere affetto dal tuo volto ancora una volta,
prima di svanire con queste gocce.



venerdì 2 agosto 2013

Bloody Varnish Shoes: Sete






Ho sete.
Ho sete. Desiderio. Voglia.
Ho sete d'acqua.
Ho sete d'amore bagnato.
Ho sete d'amore fluido. Che scorre.
Ho sete di....

Mare di istinti  in tempesta che ci divide, unisce, 
che ci lecca profondamente nei nostri luoghi segreti.
Dammi emozione, 
Bramo desideri, voglie
Sono nettare che succhio avidamente.
Donati a me, ancora.
Voglio rubarti anche quelle più nascoste, 
che nascondi per te,
Te le porterò via, strappandole, prosciugandoti.
Arrenditi a me,
Ti berrò con le tue perversioni ; 
Un sapore segreto.
Ho sete. 
Sete di....


Cecile si sveglia.
Si é addormentata sul divano. Sente il corpo provato da non sa bene cosa. Si alza. Si toglie la scarpe di vernice rossa ancora ben salde ai piedi, il vestitino bordeaux e va verso il bagno, mentre cammina prova a ricordare la sera precedente e le vengono in mente sorrisi compiacenti, drink  da ogni dove e Hannah che suonava bella e compiaciuta al piano.
Si specchia. Si guarda. Vede trucco e tracce  di rossetto sbavate su un lato. Un livido sotto lo sterno.
“Devo bere meno...colpa di Hannah, mi istiga!”
In realtà Hannah a parte la misteriosa 'bevanda della verità' che per le fa bere per scommessa, non ha fatto nient'altro che portarla con sé al suo concerto.

Si sciacqua il viso. 
L'acqua sul volto sembra ricordarle alcune sensazioni legate in qualche modo a qualche ora prima. Mentre sognava.
Si lecca qualche goccia che scende fresca e veloce.
Non ricorda di preciso cosa ha sognato.

Va in cucina e beve un sorso generoso d'acqua.
Ha sete.



Grazie a Michele Filoscia per la gentile concessione

lunedì 15 aprile 2013

Poesie sparse - Terra

Così come a volte casualmente si ritrovano i propri oggetti di cui non si ricordava nemmeno l'esistenza, capita in qualche recondito angolo virtuale di ritrovare poesie sparse. Per quanto siano crude e dirette, penso valga la pena raccoglierle.

2009



Ucciso l'innocenza
con lo specchio affilato della rabbia
I miei rami sanguinano urla,
a fiotti ininterrotti piangenti.

Un ventre greve di bile
un velenoso fertilizzante
di un terreno che era coccolato dal sole.

Sete.
Cellule si dividono aride e stanche
Morte, spente.
Dormono?
Aspettano di diventare polvere sabbiosa?

Ti abbraccio, dormo su di te, piango con te, su di te.

Possano le mie lacrime
riempire le crepe, lenire le ferite
e possa tornare forte e vigorosa base
sotto ai miei piedi.