venerdì 12 ottobre 2012

Il Girasole e l'ultimo chicco. Epitaffio.





Prendo delle cose dal garage e do un'occhiata alla facciata della casa.
La vite che ci ha donato gli ultimi grappoli d'uva piano piano si spegne.
Non sa che staccheremo la spina e che quando arriverà l'estate di nuovo, non la troverà più adagiata sulla nostra casa, anzi a dirla tutta non credo troverà più manco la casa.
Sulla porta intravedo l'ordinanza arrivata, manco a farlo apposta, il 14 settembre, il giorno prima del Rock Shock. Si chiude la porta quando si apre la nuova.
Vedo un puntino arancione sotto il foglio.
Mi avvicino.

É un fiore!?!!!

Sorpresa, mi domando cosa ci faccia un proprio li, dopo aver pensato che fosse uno scherzo, concludo che possa essere stata mia madre e lo continuo ad osservare.

"Ho voluto mettere un fiore, una nota di colore e di allegria, per spezzare la tristezza" mi avrebbe detto poi mia madre. "Un po' come fosse un fiore su una tomba, per qualcosa che c'è stato e non sarà  più...” Abbassiamo entrambe la testa e dopo qualche minuto cambio discorso.
Noto il cesto della nostra uva e ne prendo un grappolo. Lo guardo tristemente e lo mangio chicco per chicco. Rimasto l'ultimo lo coccolo un po' tra le mani.

Chiudo gli occhi; il suo sapore e il suo profumo mi traghettano nel mare dei ricordi.

Apro occhi e ancora vivida l'immagine della porta della vecchia dimora mi fa pensare.
Non c'è un fiore qualsiasi. C'è un girasole.
Coincidenza o sensazione, una canzone che scrissi tempo fa "Sunflower" sembra si ricolleghi a questo momento, suonando quasi come un epitaffio....

La mia infanzia se ne è andata definitivamente. Portando con se' anche la mia dolce nonnina dagli occhi del cielo.
Sunflower dolce canto che si rompe dalla pioggia degli occhi. Che aspetta paziente la fine del temporale per guardare fiducioso in un nuovo sole.



Girasole, 
apri il tuo occhio
Sorriso di luce per me
Guidami verso il Sole
Che non riesco a trovare
Sono cieca 

Girasole, 
portami verso la Luce
Attraverso questa infinita notte
Dammi una ragione per piangere
Accarezzata dai petali del cielo 

Girasole, affronti la notte
Col tuo sorridente brillante sguardo
Vedi attraverso il velo del tempo
Attraverso le mie ombre interiori
Guarda il mio sole dentro… 

Girasole, 
portami verso la Luce
In questa guerra che dovrò combattere
Dammi una ragione per sorridere
Dammi i tuoi petali 
Così che possa volare… 

Non c’è nessuno che ascolti… Nessuno che ascolti questo suono
Non c'è nessuno che ascolti....Nessuno che ascolti
Eccolo, colui che ascolta il suono del cuore
Eccolo colui che ascolta il suono del mio blues 

Girasole, 
afferra la mia mano,
Attraverso il mondo che non riesco a comprendere
Dammi una ragione per sorridere
Dammi i tuoi petali 
così che possa volare......Lontano....

(Lontano....Un giorno..
........Lontano.......)