mercoledì 1 maggio 2013

Il lavoro e la passione

Arrivo in ritardo, ho lavorato il 25 aprile e oggi e neanche la domenica mi ferma , a casa mando mail, controllo gli spartiti, faccio,brigo,scasino, finché Morfeo contrariato dall'attesa, mi afferra con forza a sé mentre lavoro a pc.
Eppure sono felice e fortunata, perché non solo il mio lavoro é la mia vita e passione, ma anche perché sono circondata da persone incredibili, mondi di suoni ed emozioni da scoprire e stimolare, e che ho il privilegio di avere come collaboratori, allievi e amici.
Oltre a tutto questo, sto sperimentando, musicalmente e vocalmente, scoprendo deli universi meravigliosi, oltre che 'afferrando' sempre più chi sono, non perdendomi più e sapendo sempre di più cosa voglio.
Auguro a tutti di scegliere un lavoro che non sia solo 'fatica', come nell'accezione latina, ma che riprenda etimologicamente il senso antico e meraviglioso di "AFFERRARE" , "VEICOLARE LA VOLONTÀ". Un LABORATORIO di IDEE.
Buon lavoro e buona vita a tutti! ✨✨✨✨✨❤️💙💜💚


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Alcuni pensano ERRONEAMENTE che gli "artisti" (musicisti/scrittori etc etc) non lavorino.
Invece cari miei, LAVORIAMO ECCOME!!! Ci divertiamo e in un certo senso ci reputiamo fortunati, é vero, ma ciò che vedete sul palco, negli album, é frutto di un lavoro, inteso, faticosissimo a livello di energie mentali e fisiche, al limite dell'assurdo. 
Ore ed ore di lavoro, giorno/notte...e tutto ciò molto spesso é più per la gloria che per una reale remunerazione. 
Il governo non ci tutela per nulla e c'é un vuoto legislativo che ognuno cerca di affrontare alla meglio.
Ciò però ci fa sentire dei "non visti", ci da quel senso di "invisibili" e "buoni annulla" sottolineato da coloro che pensano che la musica non sia un vero lavoro, che non abbiamo una vera occupazione, che non lavoriamo davvero.
Stasera per esempio molto probabilmente dovrò passarla tra mail, pianificazione e studio....

Aggiungiamo poi la Crisi....

Insieme agli errori di decenni di malgoverno, é pesantissima e ha messo in ginocchio intere generazioni, anche la mia mia. La crisi ci é entrata dentro. Siamo precari a vita. Sempre in bilico, sempre con la paura di non arrivare alla fine del mese. Lo vedo su di me e per i miei amici.
PROPRIO PER QUESTO É PIÚ CHE CORAGGIOSO CHI SI DEDICA AL PROPRIO LAVORO CON PASSIONE.
Chi riesce a reinventarselo, chi cerca di avere nuove idee, chi lo fa con passione, nonostante tutto, e io credo che queste persone vadano SOSTENUTE.
Nel mio piccolo, lo faccio. Se vado alla gelateria che lavora con prodotti freschi e si inventa in modo creativo di nuovi gusti, per me il gelato, oltre a essere buono di suo, ha un sapore in piú. Quello della PASSIONE per il proprio lavoro.
Io ci credo. Ci credo.
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Crisi. Crisi economica, del lavoro e sociale.
Eppure ci sono persone umili, non eclatanti, coraggiosi eroi che nonostante la crisi mettono passione nel loro lavoro. Riversano l'amore in ciò che fanno, che sia in un gelato, un piatto di maltagliati al pesto, nel cibo semplice, in un'idea ed etica del cucinare o coltivare, nel creare monili, nell'animare i bimbi di una scuola, nel compiere le indagini in modo coscienzioso incappando in ostacoli pericolosi.
Mi piace stare ad ascoltarle mentre raccontano la loro arte , gli ingredienti , la qualitá che ricercano, la loro storia di passione e necessitá, o viceversa.
Tutte le brutture e il decadimento di questi anni, falsi miti splendenti ci hanno accecato facendoci dimenticare l'essenziale... e ci si é dimenticati l' arte del vivere.
Dovremmo prenderci il tempo di ascoltare , smollare un po' le tecnologie e guardarci di piú attorno e negli occhi e scoprire tutta una realtà brulicante di vita.
È proprio da qui che dobbiamo ricominciare.
La Crisi deve essere il laboratorio di nuove idee , nel reinventare valori semplici dal nostro passato secondo la nuova sensibilità.
Tutti, nel nostro piccolo e nei nostri limiti, possiamo fare piccoli passi, che apriranno una nuova strada.

Auguro a tutti buon 1* maggio!