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domenica 26 aprile 2015

All of me (Love yourself)






Per il mio percorso, questo è l'anno "All of me".
Perché sto dando tutta me stessa e perché sto imparando ad amare me stessa, ad abbassare le armi contro cose che in realtà attecchiscono ai miei conflitti interiori.
E' una canzone d'amore per il partner, ma provate a cantarla a voi stessi.

Amate tutto di voi?
Ogni vostra forma?  Ogni vostro limite?
Ogni perfetta imperfezione?


Date amore a voi stessi e al vostro corpo,

oltre tutte le etichette che vi appiccicano addosso, ricordandovi che prima di tutto questo a voi basta "Io SONO".

Parlare con sé stessi, aprirsi e ascoltarsi pare la cosa più banale ma é la più difficile perché significa capire, anche perdonare e perdonarsi perché il passato non si cambia, ma il presente é un grandissimo dono di consapevolezza che da gli strumenti per lavorarci.

E' doloroso e mai come in questo periodo lo sento, eppure non ne posso fare a meno, ho voglia di cambiare, di voltare alcune pagine. Il mettersi in discussione porta sempre un certo fastidio, un sentirsi in stabile, ma da frutti positivi. Chi rimane fermo, non solo non migliora ma resta indietro.
Io ci provo, col sorriso e la voglia di perdonarmi.

Buona vita a tutti.






venerdì 22 novembre 2013

Bologna





A Bologna non ti perdi, ti ritrovi.

É una piccola, grande donna dalla bellezza semplice, borgo e città, antica e moderna, non é grande e altezzosa, é morbida e affabile con spiazzi larghi e abbondanti, ma con nascosti piccoli passaggi raccolti.
Apre il suo cuore a chi la sa ascoltare.

Ti guarda col sorriso negli occhi e aspetta pazientemente che torni.

Ama tutta la musica, la classica, il Jazz, il Rock, gli artisti di strada che qua e la la corteggiano con un sottofondo bohemien. Sa amare, sa ascoltare, sa assaporare la vita, sa giocare.
Ha delle Belle Arti di seduzione.

Bologna provoca (in)dipendenza.
Gli spiazzi, gli angoli, i pub.

Nel weekend fa festa, con tante bancarelle, tanti prodotti da offrirti, tante persone da tutto il mondo. Qualsiasi accessorio e vestiario in qualsiasi stile, rock, dark, metal, o raggae, lo troverai in montagnola, dove culture e stili si fondono e avviene la vera integrazione.
Bologna insegna. Da ammirare.

È fatta così. Ride per i doppi sensi e non disdegna mangiare bene in buona compagnia.

Il suo sangue é giovane, arterie in cui scorre l'indipendenza, globuli di studenti in via Zamboni che a volte manifestano, a volte "bigiano", a volte festeggiano lauree o semplicemente la vita.

A Bologna sogno.





lunedì 21 gennaio 2013

Vino, maschere, domande esistenziali ed elucubrazioni sull'arte delvivere




Per quanto ti possa truccare, non puoi sfuggire alla tua ombra, che persino di notte traccia il tuo profilo, seguendoti ovunque. Persino la luce a volte è ingannevole.
Stasera siamo dei colori sordi che camminano tra il buio e il silenzioso bagliore dei lampioni.

Questo pensavo tornando a casa, percorrendo il vialetto con una pioggerellina battente come questi pensieri, abbeverandomi, respirandoli.

Quindi, chi sono davvero?
Vado a dormire con la mia essenza sgusciata, smascherata,  nuda e pallida come verme o ogni mattina quando mi ridisegno torno a esistere? Maschere e scudi con spessori invisibili fuori e dentro la pelle.

Mentre penso a tutto ciò, questo movimento interiore che si spegne improvvisamente guardandosi attorno.

Era forse un sogno questa emozione che sento ancora?
Un mio sogno?

Gli altri, in espressioni standard, sembrano così tranquilli e sereni di vivere una vita regolare, senza sorprese, in cui il massimo dell'aspirazione è un mondo in cui tutto è imperturbabilmente equilibrato, statico (non esiste, troppa paura di accettare la naturalità del cambiamento).

Sarà colpa mia che non accetto queste regole. Anzi no, è colpa di quella sostanza inebriante, che da quella voglia di vivere, di cambiare, quel fuoco che brucia dentro che scalda e consuma, da estasi e dannazione insieme.

Sarà questo vino grezzo, denso e avvolgente in cui i miei pensieri annegano, si impregnano inebriandosi dolcemente, un nettare cui il primo sorso entra nel profondo, scorrendo direttamente nelle vene, eccitando il cuore, demolendo le razionali difese, lambendo l'anima.

Sarà questo che mi tiene ancora sveglia, queste onde che si scatenano in me.

É L'ARTE...
quest'incantesimo che mi coinvolgerà sempre, questa dolce-amara dipendenza, questo viaggio, questa ricerca perpetua...che suona come condanna ma è semplicemente vivere l'arte e l'arte del vivere.

Ecco, deve essere questo il sapore dell'esistenza.

Calda, corposa, intensa e sanguigna.

martedì 9 ottobre 2012

Pyramid song



Ci vuole fortuna a nascere...e a morire.
Stiamo a dannarci cercando un perchè, ci appelliamo a qualcosa di superiore che forse non esiste, o non ascolta e nel mentre soffriamo, logorati da una vita che si accanisce e trascina con violenza e cattiveria nel baratro.

Perché tutto questo dolore?!

Domanda che non avrà mai una risposta, come chiedersi il perché del destino.

Bisogna solo vivere e andare avanti...
ed é per questo che esiste l'Arte, quel gesto d'amore nel fare, nel creare e nel goderne coi sensi.

É consolazione, é espressione, é reazione, é racconto, é catarsi, é quella piccola speranza,
quei sogni a cui non dobbiamo rinunciare perché ci accompagnano nella vita attraverso i dolori,
é quella musica, quel sussurro, quel  brivido che fa vibrare il cuore.
Nasce dal tormento, quel fuoco che scalda e a volte brucia.

Cari amici miei, quest'anno é stato proprio triste....
bisogna proprio combattere con i denti per avere il proprio screzio di felicità, nascosto da qualche parte..

...Ma lo troveremo, prima o poi...

Vi stringo forte in un abbraccio unico, infinito...

A voi dedico questa canzone magica.
Vi voglio bene


Pyramid song -Radiohead

Mi sono gettato nel fiume e cosa ho visto?
Angeli degli occhi neri nuotavano con me
Una luna piena di stelle e di macchine astrali
E tutte le figure che ero solito vedere

Tutti coloro che avevo amato erano lì con me
Il mio intero passato e i miei possibili futuri
E siamo andati tutti in paradiso su una piccola barca a remi



Non c’era niente di cui aver paura e niente di cui dubitare.........