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mercoledì 31 ottobre 2012

Parole danzanti

Parole formano cespugli danzanti
di spine
cocci di vita persi tra la polvere


Pietre di sacri edifici antichi
rotolano nel fango
il deserto si dilaga
divora edere, boschi, ghirlande di alloro,
colori...


L’orizzonte corre verso l’infinito..


Sempre più spazio
per disperse particelle
di anima.



perché la mente
perde il filo dei pensieri
il manto grigio cala
Di ogni cosa resta la sua ombra

di ogni emozione il suo silenzio



(1999)


lunedì 16 luglio 2012

Il vaso rotto due volte

"...Eccolo...!!" esclamò mia madre prendendo un vaso di ceramica con alcuni pezzi attaccati e altri rotti a terra. Guardai sorpresa lei e il soprammobile a pezzi che aveva in mano "ma....è rotta!"
"Lo so, lo era giá. Si prendono i cocci e glieli attacchiamo di nuovo!"
Vedendo che la fissavo non capendo il perchè di tanta attenzione a un'oggetto ridotto così male disse" Vedi Elisa questo è il simbolo del terremoto dell'Irpinia. Si ruppe 32 anni fa e lo riparammo, si è rotto adesso e lo riattacchiamo ancora. Poi basta, eh!!!"

Eh si, quel vaso, insieme al servizio di tazzine da caffè e per gli alcolici che stava in un pesante mobile di mia nonna caduto a faccia in giù per le scosse, ne aveva da raccontare. Nonostante tutto, stanco, ammaccato, se ne sta ancora li, come un vecchio capitano pieno di acciaccature che non lascia mai il suo posto.
Quel servizio di tazzine a mia madre ricorda la sua infanzia ed è forse proprio per questo che è ancora più incarognita a salvarlo, come per strapparlo dal destino che ci vuole togliere tutto.
:" Anche se a pezzi,  lo riattacchiamo e lo teniamo, alla faccia della sfiga!".
Eccolo li, silenzioso e fiero. Seppur malandato, pieno di acciacchi, non bellissimo, non pregiatissimo, raccoglie in sè un'essenza a cui ci abbeveriamo da generazioni, la testardaggine, ma anche la voglia di non farsi sopraffare da ciò che è accaduto...ricostruiremo, ci rimetteremo in piedi...

...e se le cose non potranno tornare come prima, saranno meglio di prima.....

Sarà pure vecchio e in mille pezzi, ma è una questione di principio; il terremoto l'ha rotto di nuovo... e noi lo riattacchiamo!!

domenica 10 giugno 2012

Si viaggia...


La macchina parcheggiata davanti al garage, 
una borsa con vestiti da mettere in ordine, 
ceste di oggetti vari da scartabellare per vedere ciò che serve.

Seduta, rigiro emozioni e pensieri nel vuoto mentale sul da farsi.
Ascolto il vento che aumenta d'intensità in una gelida corsa che porta via anche il sole. 
Mentre rifletto ascoltando l'eco delle mie stanze nascoste, arriva un'idea....

" Perché non scrivere un Blog? "

Ho voglia di raccogliere le mie cose, 
i miei pensieri sparsi tra scaffali di social network e pezzi di carta volanti caduti insieme a cocci di vita e di ricordi.

Diamo una scossa a questa testa, puliamo i calcinacci e mettiamoci all'opera.

Questo è  il diario di luoghi e cieli, 
di attimi e di sogni, 
di tutto ciò che un viaggiatore può portare nei suoi occhi e nel suo cuore...

Pronti a partire?

Si viaggia..............